2 Quaresima/A (12-03-2017) – Cattedrale di San Lorenzo – Perugia – “Amoris Laetitia” (La gioia dell’amore)

“Benevola è la carità” (1Cor 13,4)

Per disporsi ad un vero incontro con l’altro, si richiede uno sguardo amabile posato su di lui. Questo non è possibile quando regna un pessimismo che mette in rilievo i difetti e gli errori altrui, forse per compensare i propri complessi. Uno sguardo amabile ci permette di non soffermarci molto sui limiti dell’altro, e così possiamo tollerarlo e unirci in un progetto comune, anche se siamo differenti. L’amore amabile genera vincoli, coltiva legami, crea nuove reti d’integrazione, costruisce una solida trama sociale.

In tal modo protegge sé stesso, perché senza senso di appartenenza non si può sostenere una dedizione agli altri, ognuno finisce per cercare unicamente la propria convenienza e la convivenza diventa impossibile. Una persona antisociale crede che gli altri esistano per soddisfare le sue necessità, e che quando lo fanno compiono solo il loro dovere. Dunque non c’è spazio per l’amabilità dell’amore e del suo linguaggio. Chi ama è capace di dire parole di incoraggiamento, che confortano, che danno forza, che consolano, che stimolano. Vediamo, per esempio, alcune parole che Gesù diceva alle persone: «Coraggio figlio!» (Mt 9,2). «Grande è la tua fede!» (Mt 15,28). «Alzati!» (Mc5,41). «Va’ in pace» (Lc 7,50). «Non abbiate paura» (Mt 14,27). Non sono parole che umiliano, che rattristano, che irritano, che disprezzano. Nella famiglia bisogna imparare questo linguaggio amabile di Gesù” (Papa Francesco, Amoris Laetitia, 100).

Orientamenti

“Non permettere mai che qualcuno venga a te e vada via senza essere migliore e più con-tento. Sii l’espressione della bontà di Dio. Bontà sul tuo volto e nei tuoi occhi, bontà nel tuo sorriso e nel tuo saluto. Ai bambini, ai poveri e a tutti coloro che soffrono nella carne e nello spirito
offri sempre un sorriso gioioso. Dai a loro non solo le tue cure ma anche il tuo cuore.

Trova il tempo per giocare, trova il tempo per amare ed essere amato, trova il tempo di dare: È il segreto dell’eterna giovinezza, è il privilegio dato da Dio. La giornata è troppo corta per essere egoisti. Trova il tempo di leggere, trova il tempo di essere amico, trova il tempo di lavorare: E’ la fonte della saggezza, è la strada della felicità, è il prezzo del successo. Trova il tempo di fare la carità: E’ la chiave del Paradiso” (Santa Teresa di Calcutta).

Liturgia della parola 2 Quaresima anno A: Gen 12,1-4a; Sal 32\33; Tim 1, 8b-10; Mt 17,1-9

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